Chi sono

Daniela Conti

danielaconti@complessita.it

tel. 334 920 3724

Sono una biologa che lavora da molti anni nel campo editoriale dove mi occupo prevalentemente, ma non solo, di pubblicazioni universitarie specialistiche.

In parallelo con l’evoluzione “storica” della biologia, ho curato testi di genetica classica, biologia molecolare, biotecnologie e ingegneria genetica, neuroscienze e psicologia. Ho curato, fra gli altri, autori come Barry Commoner, E. O. Wilson e Michael Gazzaniga, o premi Nobel come Paul Berg.

Ho sempre sentito che il modo in cui la nostra società vede la relazione con la natura e con l’insieme dei viventi ha un’importanza cruciale, perché da questa visione dipende il nostro modo di rapportarci al sistema pianeta e di organizzare la nostra società a tutti i livelli, dalle scelte economiche alle strutture e alle relazioni della vita quotidiana.

Col tempo l’impatto di quelle che sono arrivate a chiamarsi “scienze della vita” è andato crescendo sempre più. Questo mi ha spinto a un’attività di divulgazione sui temi di base della biologia contemporanea – in particolare la biodiversità, le moderne biotecnologie e gli sviluppi più recenti della biologia teorica.

Per cercare di contrastare il senso di distanza e, alla fine, d’impotenza che su questi temi paralizza molte persone, uno dei miei principali obiettivi è mettere a punto una forma linguistica con cui affrontare i temi della biologia in modo finalmente non respingente, accessibile, per i non addetti ai lavori. Troverete nel sito esempi di questo sforzo: pubblicazioni che sono apparse su riviste e siti internet, il testo di conferenze e interventi che ho tenuto a vari convegni.

L’obiettivo è sviluppare e condividere un linguaggio che possa essere strumento per intervenire sulla realtà, ad esempio nella pianificazione dei nostri territori. In questa direzione vanno anche i seminari su temi ambientali organizzati in scuole medie inferiori e superiori, e gli interventi che ho tenuto in qualità di esperta in genetica molecolare presso due amministrazioni comunali del territorio bolognese, sull’impatto ambientale della eventuale diffusione di OGM.

Ma il desiderio più grosso che sta dietro al sito di complessità.it è di creare uno spazio in cui sia possibile agire (confrontarsi, comunicare, interagire) per “il cambio di paradigma”, per passare dall’attuale visione meccanica e riduttiva centrata sulla dittatura dei geni alla nuova biologia: coevolutiva, interazionista, interattiva, bottom up, costruita sulla diversità e le differenze, collaborativa, dinamica, inclusiva, non riduzionista e non dogmatica, fluida, centrata sull’ambiente e su tutti i viventi, aperta, costruita sui flussi e sugli scambi, autopoietica…complessa….